Piattello trattenuto dopo 5 secondi: la regola del direttore di tiro

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Il piattello non parte entro i 5 secondi della chiamata “fermo”: come interviene il direttore di tiro, quando si ripete il lancio e quali errori di pedana possono costare caro.

La chiamata e ferma

Dall'annuncio di chiamata, il tiratore pronuncia “Fermo” con voce chiara: è il segnale che il trap deve far partire il piattello entro 5 secondi. Questo intervallo è regolato dal testo ufficiale ISSF aggiornato, non da una consuetudine, quindi è necessario controllare la versione in vigore per riconoscere la stessa soglia.

Se dopo i 5 secondi il piattello è ancora nella bocca del dispositivo, il lancio non è avvenuto. Il tiratore non deve quindi tirare: il funzionamento del trap è solo bloccato, e si parla di “piattello trattenuto” – una mancata attivazione che presuppone un intervento del direttore.

  • Tempo di 5 secondi è un limite ufficiale
  • Piattello trattenuto = lancio annullato

Il ruolo del direttore di tiro

Dopo aver osservato l'inattività, il direttore di tiro decreta la ripetizione: pronuncia il comando “Piattello trattenuto” e successivamente “Ripeti” con la formula ufficiale che apre un nuovo tentativo. L’episodio non rientra nel punteggio e il turno riprende con le stesse identiche condizioni di chiamata.

Il direttore si assume la responsabilità di accettare o meno la ripetizione anche quando il piattello esce in ritardo, ma prima della decisione. Ogni suo atto è controllato dalla giuria e deve essere annotato nel verbale di gara per una tracciabilità completa.

  • Comando “Piattello trattenuto” e “Ripeti”
  • L'evento non è messo a penalità

Il ruolo attivo del tiratore

Il tiratore che ha appena chiamato la chiamata deve mantenere la posizione di pronto al tiro senza spostare la cassa. Nel momento in cui vede il direttore in azione non deve alimentare alcuna delucidazione: si attendono il nuovo comando di lancio.

Quando il direttore ordina la ripetizione, il tiratore deve iniziare come se fosse un primo lancio. La respirazione torna regolare e il controllo della velocità è fondamentale per evitare di sparare in anticipo.

  • Mantenere la posta senza movimenti
  • La ripetizione è un nuovo timpo a tutti gli effetti

Gli errori comuni da evitare

Il primo classico è sparare ugualmente dopo i 5 secondi, senza che nessun bersaglio sia in volo: il colpo parte ma non c’è alcun bersaglio in aria. Se il direttore giudica il movimento come un errore tecnico, il tiratore rischia che cautela della serie.

Il secondo rischio è abbandonare la postazione per cercare una soluzione meccanica, ad esempio incassare la carabina mentre il trap è in manovra. In realtà la ripetizione è già decisa, quindi è meglio mantenere la calma e poi concentrarsi su respirazione.

  • Non sparare senza un piattello in volo
  • Rimanere fermo nella zona di tiro

Per approfondire le regole

Domande rapide

Se il piattello esce dopo 5 secondi e io lo sparo, è valido?
Non automaticamente: il direttore di tiro può decidere che la ripetizione comunque si effettui perché il lancio avvenuto fuori finestra è irregolare. Il giusto comportamento è non sparare e attendere la decisione. Se è partito, l’evento sarà giudicato – ma evita il tiro prematuro.
La misura dei 5 secondi è controllata con ufficiali?
La prassi è che il direttore di tiro può consultare un cronometro ausiliario per determinare il limite. Il regolamento ISSF fissa la soglia, ma la prassi operativa può variare. Consulta la versione ufficiale per il dettaglio.

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